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Cosa sono le convulsioni febbrili? Le convulsioni febbrili devono essere considerate come una particolare reazione del sistema nervoso, in bambini al di sotto dei 5 anni, di fronte al rapido innalzarsi della temperatura.
Come si manifestano? Solitamente si manifestano con perdita di coscienza e scosse degli arti, talvolta con uno stato di irrigidimento o di rilasciamento muscolare. In genere durano alcuni minuti; dopo il bambino può manifestare una profonda sonnolenza che rappresenta il periodo di ritorno alla normalità. È eccezionale che si manifesti più di una crisi di convulsioni nel corso di una febbre. Nella maggior parte dei casi non si verificano nuovi episodi (recidiva) dopo la prima crisi convulsiva; talvolta invece è possibile assistere alla comparsa di una recidiva o, molto raramente, a più di una, anche a distanza di mesi, ma sempre in presenza di febbre.
Come prevenire il ripetersi delle convulsioni?
Il bambino che ha sofferto di convulsioni febbrili è sano e deve condurre una vita normale. Per ridurre il rischio di recidive, quando viene la febbre e la temperatura ascellare supera i 37,5°C e quella rettale i 38°C, è necessario: - verificare che il bambino non sia coperto da troppi vestiti - applicare spugnature di acqua tiepida su tutto il corpo - somministrare il farmaco antifebbrile
Come trattare una crisi Se si dovesse verificare una nuova convulsione ci sono cose da fare e cose da non fare.
Cose da non fare: - non perdere la calma: è meglio che siano i genitori ad aiutare il bambino perché fanno prima di chiunque altro; portare subito il bambino in ospedale o chiamare il pediatra fa perdere del tempo e ritarda le cure - non scuotere il bambino; - non schiaffeggiarlo o chiamarlo per nome - non cercare di bloccarlo perché sono manovre assolutamente inutili che ritardano le cure efficaci.
Cose da fare - distendere il bambino in un luogo dove non possa cadere o farsi male - metterlo delicatamente su un fianco, per evitare che aspiri muco o materiale vomitato e per impedire alla lingua di ostruire le vie aeree - liberarlo dai vestiti stretti - eliminare velocemente dalla bocca la saliva e gli eventuali residui alimentari - somministrare al più presto il clisterino già pronto di Micropam (5 mg se il bambino è al di sotto dei tre anni di età, 10 mg se il bambino è al di sopra dei tre anni di età) - ripetere il clistere se la prima dose viene espulsa, o se la crisi non finisce in 2-3 minuti.
Quando la crisi finisce, contattare il pediatra curante.
Quando portare il bambino in ospedale - se il bambino ha meno di un anno di età - se la crisi non regredisce alla seconda somministrazione di Micronoan - se le crisi si susseguono una dopo l’altra Per potere accudire il bambino è opportuno farsi accompagnare e non essere impegnati nella guidaIn costruzione  
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