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L'infezione intestinale (enterite) o dello stomaco e dell'intestino (gastroenterite) è frequente nei bambini, specialmente per i bambini piccoli. La causa di questa infezione è un microbo o un virus che penetra nell'intestino. Anche se il microbo è una salmonella, questo non deve allarmare poiché i tipi di salmonelle veramente pericolosi per il bambino sono molto rari. Il microrganismo che causa la malattia può essere stato trasmesso al bambino attraverso cibi od oggetti che si portano alla bocca contaminati dalle feci di un soggetto malato o portatore sano del microrganismo. Nel caso delle salmonelle gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati. Le infezioni virali inoltre si possono diffondere anche attraverso le goccioline di saliva, tramite la tosse o gli starnuti. Nel tubo digerente i batteri e i virus causano l'infiammazione e la distruzione di parte del rivestimento della parete intestinale. L'infiammazione porta alla produzione di muco, che è simile a catarro gelatinoso, e, nei casi più importanti, di pus e di sangue che vengono quindi persi con le feci. La distruzione delle cellule della parete intestinale porta alla perdita degli enzimi che sono capaci di digerire gli alimenti, perciò la loro mancanza impedisce l'assorbimento del cibo. Sono soprattutto il latte di mucca e i latticini a non essere più assorbiti e quindi rimangono dentro l'intestino causando un peggioramento della diarrea. Se anche lo stomaco è interessato si può presentare il vomito che è il segno della infezione e della mancata digestione del cibo. Attraverso la diarrea e il vomito il bambino perde molti liquidi che contengono sali minerali necessari al funzionamento dell'organismo. Più è piccolo il bambino più può essere rapida e pericolosa la sua perdita di liquidi (disidratazione). Anche la febbre aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione aumentando la disidratazione. Per una gastroenterite acuta, non grave, la durata media è di circa 3/5 giorni.

La cura
Di solito non si usano farmaci. La cura più importante consiste nel far bere al bambino una soluzione che contiene i sali minerali. In questo modo potrà riprendere le sostanze perse con il vomito e la diarrea evitando una disidratazione più grave. è necessario che voi facciate tutto il possibile per far bere al bambino questa soluzione. Inoltre:
- cercate di non dargli altre bevande,
- non tenete a portata di mano del bambino altre bevande (acqua, succhi di frutta, coca cola, ecc.) perché vostro figlio certamente le preferirà alla soluzione,
- fategli bere la soluzione a piccoli sorsi, con un cucchiaino, un cucchiaio o con la cannuccia; non datela troppo velocemente perché ciò potrebbe provocare il vomito. Cercate di non farlo bere 30 minuti prima dei pasti e durante i pasti. La soluzione è di sapore più gradevole se conservata in frigorifero.
- La quantità di soluzione che il bambino dovrebbe bere dipende dalla sua perdita di peso. Di solito dovrebbe essere 100 ml ogni chilogrammo di peso nelle 24 ore: ad esempio per un bambino di 10 kg sarebbe di 1 litro al giorno. Segnate con cura sulla apposita scheda la quantità di ogni bevanda (soluzione reidratante, acqua, camomilla, té, ecc.) che il bambino ha preso: questa indicazione servirà al pediatra per decidere la terapia migliore per il bambino,

- se proprio il bambino non vuole la soluzione potete mescolarla a piccole quantità di altri liquidi come 1'acqua, la camomilla e il tè che non devono essere zuccherati e neppure vi devono essere aggiunti biscotti o altro.
Un'altro aspetto della cura della diarrea è la dieta. Vanno evitati i cibi di difficile digestione ad esempio il latte e i latticini fino a quando le feci non tornano quasi normali. Spesso è il bambino che si rifiuta di mangiare cercando così di difendere il suo intestino dal cibo la cui digestione è difficoltosa. I genitori a volte insistono perché mangi e ciò provoca una maggiore irritabilità del bambino. è molto meglio non forzare il bambino a mangiare ed evitare di dargli cibi non prescritti dal medico. La dieta migliore per il bambino che ha feci liquide è costituita dal riso, carne "bianca", tè.
è compito del medico decidere come modificarla di giorno in giorno. Un discorso a parte meritano gli antibiotici. Nella stragrande maggioranza dei casi non è necessario alcun antibiotico poiché la causa della diarrea o è un virus o un microbo non pericoloso.
Nel caso delle enteriti da salmonelle comuni la terapia antibiotica oltre a non essere utile è anche dannosa perché aumenta il periodo durante il quale le salmonelle rimangono nell'intestino.


Istruzioni per i genitori
Conservate le feci del bambino affinché possano essere viste dal medico che potrà quindi capire meglio l'evolversi della malattia.
Segnate nella tabella 1 la quantità di liquidi che il bambino ha bevuto nelle varie ore della giornata e nella tabella 2 il numero delle scariche del bambino. In tal modo sarà possibile sapere con precisione la quantità di liquidi assunti dal bambino e il numero delle scariche.
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