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PROBLEMI COMUNI NEL PRIMO ANNO DI VITA

 SINGHIOZZO: E' un sintomo disturbante che può' essere controllato con la semplice somministrazione di alcune gocce di limone amaro. Non esiste alcun problema a dare limone anche subito dopo il latte.

STARNUTI :Sono una manifestazione del tutto normale, conseguente alla notevole sensibilità' della mucosa nasale del neonato. Non sono sinonimo di raffreddore.

CRESCITA DI PESO DEI LATTANTI

Il peso del bambino deve essere netto, per cui va pesato completamente nudo. Dopo il recupero del peso della nascita, ì lattanti crescono in media 180 grammi alla settimana durante il primo trimestre, successivamente la velocità' di crescita rallenta (140 grammi alla settimana nel secondo trimestre, 100 grammi alla settimana nel terzo trimestre, e sernpre di rneno rnan mano che il bambino cresce).

FIMOSI: Si definisce fimosi  la ristrettezza dell'orifizio del prepuzio. Tale situazione, insieme con la presenza di aderenze tra prepurzio e glande, si riscontra nel 90% dei neonati e non deve essere considerata patologica almeno fino all'età' di 5 anni. Nessuna manovra dev’ essere dunque eseguita per anticipare la scopertura del glande che deve avvenire secondo tempi naturali. Inoltre evitando che 1'urina venga a contatto con il glande, si previene la balanite (infiammazione della mucosa del glande), che si può' complicare con la formazione di cicatrici dell'ultima porzione dell'uretra.

ABBIGLIAMENTO: L'abbigliamento, sin dalla nascita, deve essere essenziale e deve consentire assoluta libertà' dei movimenti; 1'eccesiva cura nel "proteggere dal freddo" il bambino può' causare disagio e malessere: si sa difatti che spesso i bambini  troppo coperti sono quelli che dormono meno bene la notte. Un eccesso di vestiti, provocando un notevole aumento della sudorazione, può' contribuire ad una notevole perdita di liquidi che puo essere pericolosa quanto più' piccolo e' il bambino. Il comportarnento  più' adeguato è quello di vestire il proprio figlio allo stesso modo dei genitori.

COLICHE: Molti lattanti durante i primi 3 mesi di vita possono avere coliche che, nella grande maggioranza dei casi, tendono a regredire fino a scomparire dopo tale periodo. Spesso non si riesce a dare una spiegazione a tale sintomo e possono essere provati rimedi semplici per dare sollievo al piccolo (coccolamento, succhiotto, estratti  vegetali del commercio a base di finocchio, cambio del pannolino, ecc.). E’ opportuno consultare il pediatra qualora le coliche abbiano le seguenti caratteristiche:

- comparsa dopo i pasti della durata di più' di 20 minuti e per più' di 3 ore nell'arco di una giornata

; - inizio gia' durante il pasto;

- si accompagnano ad emissione di feci con muco e sangue  iniziano o permangono dopo il terzo mese;

- fallimento con i rimedi banali sopra descritti e peggioramento delle coliche.

RIGURGITI: I rigurgiti di piccole quantità' di latte a distanza più' o meno breve dalle poppate sono da considerarsi normali nei primi mesi di vita. D'altra parte vi sono dei lattanti che non fanno sempre il classico "ruttino” dopo la poppata: anche questo non costituisce un problema. I rigurgiti vanno man mano a diminuire con 1'inizio dello svezzamento per poi scomparire nella quasi totalità' dopo 1'anno di vita. E' opportuno consultare il pediatra qualora i rigurgiti abbiano le seguenti caratteristiche:

- si accompagnano ad arresto o rallentamento della crescita di peso.

- si associano a vero e proprio vomito; - sono striati di sangue;

~ si accompagnano ad emissione di  feci con muco e sangue.

GIRELLO: E' un supporto che spesso viene ritenuto dai genitori una comodità'; bisogna pero' sapere che non favorisce il normale sviluppo psicomotorio del bambino. Il lattante deve percorrere da solo tutte le tappe dello sviluppo, dalla posizione sdraiata a quella seduta, da quella carponi a quella eretta. Il girello permette al bambino di spostarsi, raggiungendo oggetti pericolosi: è come insegnare a nuotare col salvagente.

DENTIZIONE: L'epoca dell'eruzione dentaria e' un fenomeno strettamente individuale; non e' influenzata da "problemi di calcio" (esclusi rarissimi casi di rachitismo), ma dipende soltanto da fattori costituzionali peculiari per ogni bambino.

SCARPA: Favorire il più possibile la deambulazione a piedi nudi. Non usare la scarpe prima del primo anno di vita. Caratteristiche; - gambale morbido, che deve circondare dolcemente il dorso del piede e che non deve ostacolare assolutamente 1'articolazione della caviglia;

- nessun rinforzo laterale (plantare ) ; ( a questo proposito e' importante ricordare che 1'arco plantare si completa non prima del terzo anno di vita ed a volte anche più' tardivamente, per cui non ha senso parlare di "piede piatto" prima di questa età').

-          la suola deve essere facilmente flessibile tenendo la scarpa tra pollice e indice.

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